PESCARA – Clima di veleni al centro di salute mentale dell’ospedale di Pescara.

Una dirigente medico del Centro di salute mentale, Sheila Ferri, 55 anni, sarà è indagata per lesioni dopo la denuncia fatta da un’infermiera caposala, Cinzia Sciarra di 48, caposala. Il processo inizierà il prossimo 14 gennaio.

A riportare la notizia è il quotidiano Il Centro. Tutto inizia con una violenta lite tra le due donne, che sarebbero quasi venute alle mani.

“Secondo l’accusa all’apice di una discussione Ferri l’avrebbe strattonata per un braccio causandole una distorsione ad una spalla con una prognosi di 70 giorni” riporta il quotidiano che riporta anche le testimonianza di alcune persone che avrebbero assistito all’alterco.

In entrambi i casi verrebbe confermato il forte strattonamento del braccio dell’infermiera che subito dopo avrebbe iniziato ad accusa un forte dolore.

La dirigente del Csm, oggi in servizio a Pesaro, ha parlato di “un rapporto umano compromesso” all’interno della struttura, mentre sulle lesioni ha sottolineato, come riporta il giornale, che “Sciarra si recava in Pronto soccorso soltanto a diverse ore dai fatti e, quindi, ben potrebbe esseri procurata altrove e altrimenti una distorsione alla spalla”.