PESCARA – Nel giorno della festa di San Sebastiano, patrono della polizia municipale, il Corpo traccia un bilancio dell’attività svolta nel 2010 a Pescara, che è stato l’anno, tra l’altro, dell’armamento dei vigili.
Parlando dell’attività e dei servizi dei 12 mesi passati il comandante della polizia municipale, Carlo Maggitti, e il sindaco Luigi Albore Mascia, hanno spiegato che le contravvenzioni, nel 2010, sono state 76.662, per un importo totale di 5 milioni 703 mila euro (di cui 1 milione e 176mila pagati direttamente alla cassa, che e’ stata riaperta nella sede di via del Circuito).
Le multe sono state circa 11mila in più rispetto al 2009 ma il dato del 2010 è in linea con “il dato statistico tipico di Pescara”, per cui l’aumento delle multe non è legato ad un “desiderio di fare cassa” – ha detto il sindaco lodando l’operato dei vigili.
In crescita anche il numero dei punti decurtati (che sono stati oltre 38mila) e quello delle rimozioni (che sono state 4.442, raddoppiate rispetto all’anno precedente). Gli incidenti rilevati sono stati 1.051 (nessuno mortale).
In aumento, poi, gli incassi effettivi, che nel 2010 sono stati pari a 4 milioni e 201mila euro. Dei verbali elevati quasi 5.000 riguardano i servizi notturni effettuati con ‘Attiva’ per la pulizia delle strade.
Nei prossimi giorni, è stato annunciato, altri 26 vigili avranno la pistola (al momento sono 70) e sabato riaprirà il primo distaccamento di polizia municipale, in via Caduti per servizio. Oggi, invece, in occasione della cerimonia per San Sebastiano sara’ consegnato un encomio solenne al tenente colonnello Attilio Gallo, responsabile del nucleo di polizia giudiziaria, e un riconoscimento andrà a 25 agenti che hanno effettuato il servizio notturno volontario.





