PESCARA – Due anziani rapinati in casa, in due distinti episodi, da tre persone che si sono spacciate in un caso per dipendenti comunali e nell’altro per medici.

Sugli episodi, avvenuti ieri a Pescara, sta indagando la Polizia del capoluogo adriatico, che è riuscita ad arrestare uno dei rapinatori e non esclude che gli autori dei furti possano essere gli stessi.

In manette per furto aggravato in concorso è finito un pescarese di 50 anni, Romano Cellini, trovato in possesso di 200 euro di cui non ha saputo spiegare la provenienza.

L’uomo, arrestato dopo un inseguimento per le vie della città, avrebbe rapinato, nel tardo pomeriggio di ieri, assieme ad altri due complici, un ottantaseienne. I tre, spacciandosi per medici che volevano offrire una visita gratuita, sono riusciti a portare via 630 euro dalla casa dell’anziano.

Un episodio analogo si è verificato sempre ieri, in tarda mattinata. Tre persone, non è escluso che siano le stesse del colpo del pomeriggio, sono entrate in casa di un ottantaduenne spacciandosi per dipendenti comunali ed hanno rubato 3.200 euro, oltre a vari oggetti in oro.

Indagini sono in corso da parte della Polizia di Pescara che coglie l’occasione per invitare i cittadini, soprattutto gli anziani, a non fidarsi di sconosciuti che bussano alla porta, spacciandosi magari per medici o dipendenti comunali, e a contattare subito parenti, vicini di casa o direttamente le forze dell’ordine.