PESCARA – Si è presentato a casa della sua ex fidanzata con un mazzo di fiori, tentando di ricucire il rapporto sentimentale interrotto da lei alla fine del 2011 e caratterizzato ultimamente da liti continue.

La giovane non ne ha voluto sapere e così lui l’ha dapprima aggredita, perfino colpendola con un coltello, e poi si è chiuso dentro e si è procurato dei tagli, arrivando ad ingerire del detersivo.

E’ stato bloccato e portato in ospedale, a Pescara. L’episodio, che vede protagonisti un ventenne di Livorno e una 17enne di Montesilvano (Pescara) si è verificato in tarda mattinata in via Aldo Moro, a Montesilvano, nei pressi di via Europa, e a ricostruirlo sono i carabinieri della compagnia di Montesilvano, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, che si stanno occupando delle indagini.

In base a quanto si è appreso, i due giovani si sono conosciuti su Facebook, si sono piaciuti e si sono fidanzati. La storia d’amore si è interrotta da poco, le discussioni erano frequenti e oggi lui si è presentato a casa di lei, con un mazzo di fiori, forse per riconquistarla, in un palazzo di via Aldo Moro a Montesilvano.

Evidentemente le cose non sono andate come sperava il ventenne. Per i carabinieri il giovane, forse a seguito di una lite, ha aggredito la sua ex afferrandola al collo, come se volesse strozzarla, poi ha sfoderato un coltello e l’ha colpita, sempre al collo.

Lei si è divincolata ed è riuscita a fuggire, raggiungendo il portiere dello stabile dove vive. Il ventenne, avendo realizzato l’accaduto, si è chiuso dentro e si è procurato dei tagli, e poi ha bevuto del detersivo trovato in casa. In quei minuti è partito l’allarme e il giovane è stato soccorso grazie alle seconde chiavi dell’appartamento che il portiere aveva a disposizione.

Il 118 si è occupato di soccorrere il ventenne e di trasportarlo in ospedale, a Pescara, dove sono stati presi contatti con un Centro Antiveleni per fronteggiare la situazione. La ragazza è sotto choc. I carabaninieri, che hanno trovato segni dell’accaduto nell’appartamento di via Aldo Moro, e cioè tracce di sangue, stanno ricostruendo il tutto.

Non si conoscono ancora le condizioni del giovane e i provvedimenti che saranno adottati nei suoi confronti.