PESCARA – Non si arresta la serie di atti intimidatori e incendi nei quartieri a rischio della periferia.

Dopo gli episodi avvenuti nei giorni scorsi ai danni delle associazioni ‘Insieme per Fontanelle’ di Nello Raspa e di Codici (presieduta da Domenico Pettinari), la notte scorsa, non distante dal quartiere Fontanelle, sono stati incendiati la saracinesca di un forno e una vettura.

I due roghi, entrambi dolosi, sono avvenuti a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro.

Per gli uomini della squadra Mobile i due incendi sarebbero collegati fra loro.

Il primo rogo che ha colpito la saracinesca di una rivendita di pane, si è verificato intorno alle tre in via Basento 32; sul posto i vigili del fuoco hanno poi rinvenuto una tanica di benzina vuota.

Pochi minuti dopo l’allarme è scattato nel quartiere Rancitelli, e in particolare in via Stradonetto dove ad andare praticamente quasi distrutta è stata una Volkswagen Polo.

L’auto è risultata di proprietà di una coppia che gestisce un negozio proprio di fianco al forno colpito dall’altro incendio.

“Questo ci fa presumere – ha spiegato il capo della Mobile, Pierfrancesco Muriana – che ci possa essere un collegamento fra i due roghi: chi ha appiccato il fuoco potrebbe aver commesso un errore, incendiando il forno, invece del negozio di alimentari che era di fianco”.

I titolari del negozio e proprietari dell’auto, ascoltati questa mattina dagli uomini della Mobile, hanno detto di non aver mai ricevuto minacce.

Proprio nelle scorse settimane avevano destato preoccupazione i ripetuti atti intimidatori compiuti contro l’associazione ‘Insieme per Fontanelle’.

Non a caso si era tenuto anche un un vertice sulla sicurezza pubblica presieduto dal prefetto D’Antuono.

Nei giorni scorsi era infine stato fissato un Consiglio comunale straordinario da svolgersi proprio in via Caduti per Servizio, poi saltato per le dimissioni del presidente del Consiglio comunale.