PESCARA – Un contributo a fondo perduto di 800.976 euro per 24 aziende di dodici comuni montani della provincia di Pescara è stato messo a disposizione dell’Amministrazione provinciale grazie ai bandi Pit (Progetti territoriali integrati) per il sostegno al turismo.
“Siamo consapevoli – ha detto il presidente della Provincia Guerino Testa – che questi fondi non sono certo sufficienti a risolvere tutte le problematiche del territorio interno, d’altra parte costituiscono una importante boccata d’ossigeno per le aziende e una iniezione di fiducia che mira a potenziare e implementare il sistema turistico del nostro territorio”.
“In questo modo – ha continuato Testa – abbiamo cercato di dare più appeal al territorio interno della provincia e di metterlo così in grado di accedere a fette di mercato più ampie. Vorremmo proseguire nel cammino di riscoperta dei nostri centri montani e dei nostri borghi, tra l’altro ben collegati coon le aree costiere”.
La linea d’intervento su cui la Provincia ha operato al fine di dare impulso alla competitività del territorio montano passa per il sostegno alle piccole e medie imprese negli intervento di ampliamento e potenziamento delle strutture alberghiere ed extra alberghiere già esistenti nell’ambito del turismo naturalistico e del benessere.
I quasi 900 mila euro concessi svilupperanno investimento per 1 milione e 750 mila euro e ricadute positive in termini occupazionali.
Le aziende che hanno avuto accesso al finanziamento sono dei comuni di Farindola, Civitaquana, Civitella Casanova, Penne, Villa Celiera, Caramanico, Manoppello, Abbateggio, Popoli. S. Eufemia, S. Valentino e Turrivalignani. (ar.ia.)






