PESCARA – “I compartimenti di Pescara e Ortona (Chieti) saranno gli unici dell’Adriatico ad adottare il periodo di fermo biologico della pesca dal 1 al 30 settembre, insieme al litorale tirrenico.
Questo a differenza di tutte le altre città adriatiche, da Trieste a Bari, che invece applicheranno il fermo dal 2 al 30 agosto.
Lo rende noto Legapesca Emilia Romagna. Sardegna e Sicilia, invece, potranno autonomamente decidere le date dell’interruzione temporanea, da effettuarsi comunque entro il 30 settembre.
Sono previste compensazioni finanziarie a favore delle imprese e degli equipaggi.
Le dotazioni per gli aiuti a favore degli armatori, calcolati secondo la tabella allegata, saranno garantite, per lo strascico, a valere sul Fondo europeo pesca (Fep), e per le volanti, a valere su risorse nazionali nel quadro degli aiuti de Minimis.
Per gli equipaggi si prevede l’attivazione delle procedure per la “Cassa integrazione Guadagni Straordinaria in deroga”, secondo modalità e limiti previsti dalla normativa vigente.






