L’AQUILA – “Nel corso del Corteo Storico della Bolla uno degli esponenti della Consulta Giovanile dell’Aquila, che giovane non è più, membro di CasaPound, si è beatamente sbeffeggiato di tali valori indossando per l’occasione una maglietta del gruppo musicale neofascista ZetaZeroAlfa. Per chi non lo sapesse questo è un gruppo musicale alternative rock e neofascista italiano, band di riferimento di CasaPound, il cui leader e front-man, Gianluca Iannone, è il presidente del movimento neofascista, così come gli altri membri della band sono tutti militanti di CasaPound Italia”.

Lo segnala in una nota Lorenzo Rotellini, consigliere comunale di L’Aquila coraggiosa.

“Questo gesto di grave e brutale mancanza di rispetto e garbo istituzionale rappresenta uno schiaffo in faccia alla città, alla nostra tenuta democratica e ad ogni tipo di dialettica politica – incalza Rotellini -, nonché ai valori Celestiniani sopra citati, di cui forse troppi si riempiono la bocca a sproposito. Questo gesto arriva dopo le polemiche relative al convegno, inserito all’interno del cartello di eventi della Perdonanza, organizzato dall’associazione Avamposto Fontesecco all’interno del quale è stato invitato il segretario di un movimento neofascista, con il patrocinio del Comune dell’Aquila. Chiedo dunque formalmente che l’amministrazione faccia luce su questo caso e che il diretto interessato chieda scusa per quanto accaduto. Non si può rappresentare la Consulta dei giovani indossando gadget fascisti.  Chiedo inoltre al Sindaco e all’Assessore alle Politiche Giovanili Ersilia Lancia, di prendere provvedimenti e ragionare sullo scioglimento della Consulta per consentire un rinnovamento e dare la possibilità alle centinaia di giovani aquilani e alle associazioni di poter prendere parte alla consulta, fuori dalle logiche politiche”.

“È davvero sconfortante dover tornare ad intervenire su tematiche divisive e di così cattivo gusto in un tempo, quello della Perdonanza Celestiniana, in cui la città dell’Aquila è immersa nei valori del perdono, della riconciliazione e della pace, valori a cui dovrebbero rifarsi in particolar modo coloro che in qualsiasi veste hanno l’onere e l’onore di rappresentare il Capoluogo abruzzese. Purtroppo, gli eventi, ed in particolare i comportamenti provocatori, irriverenti e irrispettosi di alcuni esponenti dell’estrema destra aquilana costringono ad intervenire”, commenta ancora Rotellini – La Perdonanza non può essere uno strumento di destra o di sinistra, si tratta di un dono inestimabile offerto agli aquilani e a tutto il mondo ed in quanto tale, credenti e non credenti, devono sentirsi impegnati nel far sì che non venga sporcato da interesse alcuno, men che meno da provocazioni di bassa lega volte solamente a generare tensioni.