L’AQUILA – Per il secondo anno consecutivo continua la collaborazione tra Provincia dell’Aquila e Comitato Perdonanza per mettere su un patrimonio di costumi storici per il Giubileo aquilano così da non dover ricorrere all’affitto ogni anno.

I 20 costumi di quest’anno sono stati presentati questa mattina alla caserma Campomizzi. Acquistati con una spesa di 13 mila euro e donati al Comitato. Alla presentazione, comunque, hanno sfilato solo 15 capi.

La nuova donazione si aggiunge a quella dell’anno scorso di 25 costumi. I vestiti sono stati realizzati dall’Associazione Merlino.

Giovanna Di Matteo, del Comitato Perdonanza ha parlato dei costumi, “sono vestiti sulla linea di quelli dell’anno scorso”.

“Abbiamo preso in considerazione – ha aggiunto – tutto quello che si muoveva nella moda tra la seconda metà del ‘200 e prima del ‘300 nell’Italia centrale. Grazie all’intervento economico della Provincia è stato possibile realizzare questo che per noi era un sogno: erano solo bozzetti, uno studio, adesso stanno diventando realtà”.

“Mi devo complimentare – ha dichiarato Antonio del Corvo, presidente della Provincia dell’Aquila – ancora una volta con il Comitato Perdonanza e con la Di Matteo che hanno voluto, anche quest’anno, utilizzare queste risorse per arricchire la collezione dei costumi. Sono bellissimi”.

L’assessore alla viabilità e componente del Comitato Guido Liris ha aggiunto che “lo spirito che ci unisce nel Comitato Perdonanza, che ci vede collaborare attivamente e fattivamente come fossimo un’unica squadra, andrebbe trasmesso ai tavoli importanti, quelli che in cui si registrano ‘fibrillazioni’, persone che si alzano e poi si risiedono, per l’unico fine della ricostruzione della città dell’Aquila dal punto di vista non solo fisico, ma anche morale”, facendo riferimento al tavolo tecnico per la ricostruzione, spesso funestato da liti istituzionali.