L’AQUILA – “La Bolla di Celestino v, la Bolla del Perdono, la Bolla del primo giubileo, simbolo di pace e riconciliazione, atto d’amore di un grande santo verso l’umanità intera, verrà esposta a Milano nell’Expo 2015”.
Lo annuncia sulla propria pagina Facebook il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, definendola “una notizia che credo possa riempire d’orgoglio tutte le aquilane, gli aquilani, gli abruzzesi”.
“L’Aquila, la sua storia unica, sarà testimonianza al mondo della grande storia spirituale, civile, sociale e culturale dell’Italia nell’occidente”, conclude.
“Il significato della Bolla del Perdono, basato sui principi di pace, fratellanza e riappacificazione tra i popoli, è attualissimo. Anche per questo motivo abbiamo voluto offrire all’Expo Milano 2015 questo pezzo importante di storia della vera spiritualità occidentale”.
Così Cialente, il giorno dopo la conclusione della 720ª Perdonanza, approfondisce la notizia.
“L’attualità di Papa Celestino V è confermata anche dal fatto che gli stessi Celestino e San Francesco ispirano il pontificato di Papa Bergoglio. Gli organizzatori hanno accolto con entusiasmo la nostra proposta”, spiega ancora Cialente, il quale sottolinea che questa è anche “una risposta alle polemiche” che hanno caratterizzato l’edizione appena conclusa dell’evento.
Una Perdonanza segnata dalle ristrettezze economiche che hanno causato ritardi e disorganizzazione.
La Bolla del Perdono sarà esposta a Milano dal prossimo mese di maggio fino al 21 agosto, poi fino al 30 agosto sarà all’Aquila per la Perdonanza e successivamente tornerà nel capoluogo lombardo per un altro mese.
“Dopo l’esposizione al G8 nel luglio 2009, il prossimo anno ci saranno il riconoscimento di bene immateriale dell’Unesco alla Perdonanza e la vetrina dell’Expo, è un nuovo inizio e una nuova apertura al mondo dell’esperienza di Celestino V con il suo grande messaggio di pace”.
Quello dell’Aquila, sottolinea il primo cittadino, “è stato il primo giubileo e il primo vero atto di amore verso l’umanità con al centro una città come L’Aquila che in quegli anni era al centro della storia occidentale”.
L’edizione 2014 è stata la trentesima dell’era moderna, partita nel 1983, dopo che per centinaia di anni la Perdonanza era stato un evento solo religioso e per pochi.
A Milano la Bolla sarà custodita da ingenti misure di sicurezza e tenuta in condizioni particolari, prime fra tutte luce e temperatura.
Durante l’Expo sarà fatto anche il punto del restauro della Basilica aquilana di Santa Maria Collemaggio, gravemente danneggiata dal sisma del 6 aprile 2009, dove Celestino fu incoronato papa nel 1294, dove attualmente riposano le sue spoglie e dove si trova la Porta Santa aperta ogni anno per 24 ore, dai vespri del 28 agosto a quelli del 29, per consentire ai fedeli “pentiti e confessati” di lucrare l’indulgenza.



