L’AQUILA – Si è chiusa la 721ª Perdonanza Celestiniana. Alle 20.30 circa il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e l’arcivescovo metropolita del capoluogo, monsignor Giuseppe Petrocchi, hanno chiuso la Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

Il sindaco ha ripreso la Bolla del Perdono di Papa Celestino V, o meglio la custodia, visto che l’originale è esposta a Expo a Milano, e il documento papale ha ripreso la via del Municipio, simbolicamente ospitato a palazzo Fibbioni, essendo di proprietà del Comune per volere dello stesso Celestino.

A portare la Bolla anche nel suo viaggio di ritorno, la Dama Roxana Alejandra Oliveiros Garcia, scortata dal Giovin Signore Mirko Schiavone.

Ieri il Corteo della Bolla che aveva dato il via al Giubileo aquilano 2015, che a novembre verrà insignito del titolo di Patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco, davanti a un pubblico leggermente più basso delle ultime edizioni, stimate 15 mila presenze.