PADOVA – Non ci ha visto più dalla rabbia: dopo l’ennesima perdita al gioco d’azzardo, 5.000 euro, è uscito dal bar ed è tornato con un’accetta. Unico obiettivo: sfasciare quelle macchinette infernali, ossia i videopoker.
Protagonista dell’episodio, avvenuto oggi in un locale di Fontaniva, il 47enne albanese Nure Bregu. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri.
L’immigrato ha iniziato a distruggere sette videopoker sotto gli occhi increduli di una decina di avventori e dei gestori cinesi del bar, del quale era un abituale cliente. Una volta scaricata la sua ira, se n’è andato mostrando soddisfatto alle telecamere a circuito chiuso il pollice alzato in segno di vittoria.



