GIULIANOVA – In un momento storico segnato dal ritorno della guerra in Europa e dall’intensificarsi delle tensioni geopolitiche globali, l’Associazione Obiettivo Giulianova promuove un incontro pubblico dedicato al rapporto tra pensiero critico, conflitto armato e costruzione della pace.

“Pensare alla guerra per costruire la pace?”: questo il titolo dell’evento che si terrà sabato 18 aprile, alle 18, al centro convegni Bruno Buozzi.

L’iniziativa – si legge in una nota – si inserisce in un dibattito sempre più urgente: è possibile comprendere e quindi prevenire la guerra senza avere il coraggio di pensarla fino in fondo?

A rispondere a questa domanda sarà Salvatore Santangelo, geografo e saggista, autore di Fronte dell’Est (Castelvecchi, 2022), studioso dei nessi tra geopolitica, biopolitica e trasformazioni dello spazio globale.

Santangelo sarà intervistato dalla giornalista Sara Palladini in un dialogo aperto al pubblico che attraverserà i grandi scenari del presente: dalla guerra in Ucraina e in Iran alle dinamiche di riarmo europeo, fino alle nuove forme di controllo territoriale e alle retoriche della sicurezza che ridisegnano gli equilibri internazionali.

All’incontro porteranno il loro saluto: Fabrizio Bonaduce, presidente dell’Associazione Obiettivo Giulianova; Christian Corsi, rettore dell’Università di Teramo; Jwan Costantini, sindaco di Giulianova; Roberto Romanelli, direttore generale del Tecnopolo d’Abruzzo; Roberto Santangelo, assessore regionale alla Cultura. Modererà i lavori Laura Fazzini.

L’evento è organizzato dall’Associazione Obiettivo Giulianova, in collaborazione con L’Aquila che Rinasce e Castelvecchi Editore, con il patrocinio della Città di Giulianova.