PENNE – I medici si ribellano all’ospedale San Massimo di Penne per l’annosa assenza di anestesisti, una carenza che sta paralizzando le attività chirurgiche.

Lo rivela il quotidiano Il Centro, spiegando che da circa due mesi gli interventi vanno avanti a singhiozzo e molti pazienti vengono rimandati a casa.

Nei casi più clamorosi, alcune persone già preparate per essere operate, dopo aver completato le analisi del sangue, elettrocardiogrammi e le altre fasi pre-operatorie, sono state dimesse di punto in bianco, con comprensibile furia.

Si attendono le mosse del manager Asl Claudio D’Amario, che ha sul tavolo una proposta di soluzione-tampone su cui deve decidere.