PESCARA – La Camera dei deputati ha approvato un ordine del giorno, firmato da vari deputati del Partito democratico tra cui l’aquilano Giovanni Lolli, con il quale si impegna il governo a recedere definitivamente dalla decisione di introdurre il pedaggio sulle tratte a gestione diretta dell’Anas.

Il provvedimento interessa anche l’asse attrezzato Chieti-Pescara che resterebbe, quindi, gratuito.
 
“Abbiamo voluto presentare e far approvare questo ordine del giorno perché la prevista introduzione del pedaggio produce ricadute negative per la popolazione residente e per le economie locali, soprattutto laddove non esistono, nel sistema viario territoriale, strade funzionali alternative”, ha dichiarato Lolli.

“Il pedaggio penalizza migliaia di cittadini che ogni giorno sono costretti a spostarsi lungo l’asse viario interessato dal pagamento. Secondo il calcolo delle associazioni dei consumatori – riferisce l’esponente democrat – l’introduzione del pedaggio sui raccordi autostradali costerebbe mediamente 600 euro annui ai lavoratori pendolari”.

“Vigileremo – conclude Lolli – affinché quest’impegno del Governo sia mantenuto nell’interesse dei lavoratori pendolari e di tutti i cittadini”.