L’AQUILA – “Sono incomprensibili le lamentele dei sindaci. Finalmente il Ministero sta lavorando per tutelare gli utenti e per garantire la trasparenza.  A differenza del passato, infatti, si interviene per contenere il grande aumento tariffario e quindi il costo dei pedaggi. Inoltre, si garantisce l’accesso agli atti, a dimostrazione che il governo attuale opera in piena collaborazione e a tutela della collettività e non a favore di qualche privato. Quindi risultano strumentali le lamentele dei sindaci contro un governo insediato 2 mesi fa, a fronte dell’immobilismo degli ultimi governi degli scorsi 5 anni”.

Commentano così i parlamentari abruzzesi del M5S, la polemica avanzata da una delegazione di sindaci, sulla questione del pedaggio autostradale di A24 e A25 in Abruzzo.

I primi cittadini proprio ieri sono stati ricevuti al Mit, e al loro rientro hanno lamentato uno scarso interesse da parte del Ministro, Danilo Toninelli, e il fatto che ogni promessa fatta il 5 luglio scorso, sia stata disattesa.

“Non vorremmo mai pensare – continuano – che i sindaci stiano utilizzando strumentalmente la questione autostrade per attaccare un governo che politicamente a loro non è affine”.

Anche il sottosegretario, Gianluca Vacca, interviene nel merito: “Il Governo ha già individuato le risorse per contenere gli aumenti tariffari sulla percorrenza della A24 e A25 e sta predisponendo l’intervento, che sarà discusso al più tardi nella prossima legge di Bilancio in aula ad ottobre”.