L’AQUILA – L’Anci, l’assocazione dei Comuni, sposa la battaglia contro il caro-pedaggi sulle autostrade A24 e A25. Ieri il consigliere della Provincia dell’Aquila, Alfonsino Scamolla, ha partecipato a Roma, con i sindaci e gli amministratori di Lazio e Abruzzo, ad un incontro con il presidente Nazionale Anci, Antonio Decaro, per stabilire azioni condivise alla soluzione definitiva dell’aumento dei prezzi dei pedaggi autostradali delle tratte A24 e A25. 

Il prossimo 31 agosto scatteranno gli aumenti, ma l’obiettivo è quella di dirimere la vicenda, entro la data di scadenza, senza ulteriori proroghe. In tal senso l’Anci ha assunto l’impegno a difendere in ogni forma le istanze provenienti dalle comunità locali di Abruzzo e Lazio, un appoggio importante e determinante per arrivare in tempi rapidi alla soluzione dell’annosa vicenda. 

“La Provincia dell’Aquila, sempre presente agli incontri – dichiara il consigliere Alfonsino Scamolla – sostiene le municipalità e i cittadini in questa vicenda che avrebbe determinato un danno gravissimo alle economie di imprese e famiglie. Per queste motivazioni la Provincia continuerà, attraverso la presenza del sottoscritto, con determinazione a svolgere tutte le azioni necessarie per giungere a una soluzione favorevole per equi pedaggi e sicurezza delle infrastrutture”.

Gli aumenti, oltre il 19%, erano inizialmente previsti per il 1 luglio. Poi l’intesa tra Mit e Strada dei Parchi, la società concessionaria. Due mesi di tempo, con tariffe congelate al livello del 2017, per arrivare alla definizione del Pef, il piano economico e finanziario con cui stabilire, definitivamente, i nuovi pedaggi.