L’AQUILA – “Partecipo al congresso per attaccare frontalmente e senza sconti il gruppo dirigente Pdl per la volontà pervicace di perdere le elezioni”.
Lo afferma il consigliere regionale del Popolo della libertà Luca Ricciuti alla vigilia del congresso provinciale, promettendo di guastare il clima che sembrava di concordia generale, vista l’unica lista per il rinnovo del direttivo, e mettendosi contro Gianfranco Giuliante, che non vuole appoggiare a ogni costo il candidato Giorgio De Matteis.
Per Ricciuti, insomma, il Pdl gioca a perdere: “Una volontà – prosegue – che si salda con motivazioni poco nobili: infatti, Cialente va in giro a dire che Giuliante è difensore unico dell’Aquila e quindi qualifica di per se stesso le voci di una intesa a perdere”.
“È chiaro ed evidente – aggiunge Ricciuti – che sono nel Pdl, rimango nel Pdl per lottare e dare battaglia all’interno del Pdl. Il congresso? Il candidato unico Magliocco è rappresentante di chi ha voluto l’isolamento e la disgregazione del partito. È chiaro che sul voto di domani ognuno farà le proprie valutazioni”.
Giuliante, tuttavia, non ci sta e anche senza accusa mette in evidenza un atteggiamento incoerente da parte di Ricciuti.
“Se De Matteis ieri dice che sta costruendo una ipotesi moderata al di là del Pdl e del Pd – l’analisi di Giuliante – appare evidente che si pronuncia a favore di una ipotesi che non vede la presenza del proprio partito, si dichiara fuori”.
“In politica – ricorda Giuliante – ognuno si assume le proprie responsabilità. Rilevo illogicità, non a caso, circa dieci giorni fa Ricciuti ha organizzato una cena alla presenza di Lombardi, Mucciante, Perrotti e Alfonso Tiberi, nel quale ha chiesto al partito al esplicitamente di lavorare in modo inequivocabile di fare le primarie”.
“Legittimo cambiare idea – conclude – ma ora deve spiegare a questi interlocutori, che sono magna parte della sua elezione, il perché ora viene respinta questa strategia e questo obiettivo”.
Da quanto di è appreso domani sarà assente per protesta dal congresso il deputato di Sulmona Paola Pelino.





