PD su crisi Valle Peligna

 align=(08/10/2009 16.25) Il Capogruppo del PD Camillo D’Alessandro, unitamente ai Consiglieri D’Amico e Di Pangrazio (PD) hanno inoltrato al Presidente Chiodi una interpellanza per conoscere quali iniziative sono state assunte dalla sua Giunta per ottemperare agli impegni deliberati dal Consiglio regionale il 21 luglio 2009. “In quella data, e su nostra iniziativa – sottolinea il Capogruppo D’Alessandro – il Consiglio regionale si è riunito in seduta straordinaria per affrontare la grave crisi economica della Valle Peligna. L’Assemblea all’unanimità, ha approvato la delibera n.14/1 “Evento sismico e crisi economica nella Valle Peligna”, nella quale si prevede: un impegno diretto del Presidente Chiodi per la sottoscrizione dell’accordo di programma con il Ministero per lo Sviluppo Economico, la definizione degli stanziamenti per lo sviluppo della Valle Peligna e dell’Alto Sangro, le iniziative per la ripresa economica dell’area di crisi, l’ammontare dei finanziamentida sostenere presso l’U.E., la ridefinizione dei Regolamenti Comunitari al fine di consentire un sistema di maggior sostegno delle aree della Provincia dell’Aquila colpite dalla calamità naturale del 6 aprile 2009 con l’inclusione dei Comuni della Valle Peligna che risultino danneggiati. Successivamente, con delibera consiliare n.18/1 “Definizione dell’ambito territoriale della istituenda zona franca urbana”, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale il 22 settembre 2009, si impegnava la Giunta regionale affinché attivasse politiche di attrazione industriale con particolare riferimento oltre che alle zone aquilane anche al comprensorio Peligno, la cui crisi economica – sottolinea il Vice Presidente D’Amico – è aggravata dalla contiguità con le zone colpite dal sisma”. Il gruppo del PD, nel sottolineare come sia necessario muoversi con urgenza per il rilancio dell’economia della Valle Peligna , chiede che il Presidente della Giunta riferisca in Consiglio sulle cose fatte e con quali esiti.