L’AQUILA – “Con i renziani della prima ora si perdeva, quindi c’è bisogno di renziani nuovi e io sono una nuova renziana”.

Così la senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane fa sentire dai microfoni di AbruzzoWeb il peso politico del suo ingresso nella schiera di sostenitori del sindaco di Firenze, Matteo Renzi, cui ha aderito un po’ a sorpresa.

Anche il fautore del cambiamento deve correggere il tiro, insomma: “I renziani della prima ora hanno perso, se Renzi vuole vincere deve fare determinate cose e negli ultimi mesi le ha fatte”, sottolinea.

Quanto alla frattura della triade con Massimo Cialente e Giovanni Lolli, assieme ai quali ha retto negli ultimi vent’anni le sorti del centrosinistra aquilano, la Pezzopane fa notare che “ci siamo divisi già in altre situazioni del congresso, ho fatto scelte assolutamente diverse da Giovanni e da Massimo che, tra l’altro, hanno un po’ più di anni di me e hanno fatto altre esperienze rispetto alla mia”.

“Ho scelto come faccio sempre, sulla base di una delusione che ho avuto nella fasi finale della campagna elettorale e subito dopo – spiega – quando proprio da Bersani, che era quello che avevo sostenuto, abbiamo avuto proposte sbagliate che ci hanno portato a non ottenere il consenso che dovevamo né un governo di cambiamento”.

Inoltre c’è da parte della senatrice “la constatazione che tra tutti i candidati in campo il più credibile è comunque Renzi. Bisogna prendere atto che Gianni Cuperlo, che è una persona squisita e un amico con cui ho lavorato insieme in Fgci, ma anche Pittella, Civati, sono tutte brave persone, ma la credibilità e l’energia che ha Renzi non è paragonabile”. (alb.or.)