PAVIA – Concorso con polemica per un posto, pagato per cinque anni dalla onlus Humana Forma, di ricercatore presso la Chirurgia plastica e ricostruttiva dell’università di Pavia.
La vincitrice sarebbe dovuta entrare in servizio il 31 dicembre 2010, ma il tutto è stato sospeso dalla stessa facoltà che si è rivolta alla commissione di garanzia, una delle novità introdotte dalla riforma Gelmini, perché la vincitrice del concorso Silvia Scevola è la figlia di Daniele Scevola, docente della Facoltà di medicina di Pavia e all’epoca componente del consiglio direttivo della onlus, e di Angela Faga, docente di chirurgia plastica e ricostruttiva, dirigente dell’unico reparto presso la Fondazione Maugeri e in passato presidente della onlus Humana Forma .
Nello stesso reparto della Maugeri,si è appresso dalla Provincia Pavese, lavora anche il marito di Silvia, Giovanni Nicoletti.
Un legame di parentela bandito dall’articolo 1 comma 6 delle nuove norme.



