L’AQUILA – “E’ la prima volta che adottiamo questa formula, ovvero il disputare per la terza volta consecutiva la Partita del cuore nella stessa città, L’Aquila, che tra l’altro quest’anno è Capitale della cultura. È evidente che è una città disponibile, con la storia che ha avuto, con le sofferenze che ha subito, e questo ci riempie di orgoglio”.

Lo ha detto Gian Luca Pecchini, direttore generale della Associazione nazionale cantanti, nella conferenza stampa di presentazione a palazzo Margherita della Partita del cuore di questa sera all’Aquila tra la Nazionale cantanti e la Nazionale dei politici, con i fondi raccolti che andranno a favore della Croce Rossa Italiana, in particolare per portare aiuti alle popolazioni venezuelane colpite dal terremoto.

“Quello che è accaduto in Venezuela crea quest’asse mondiale di dolore ma anche di ricostruzione, di speranza, per una vita che possa ripartire, come anche qui all’Aquila è accaduto”.

“Questa sera ci sarà l’espressione massima del volontariato italiano: Croce Rossa, Vigili del Fuoco, Protezione civile, esercito, alpini, cioè tutti coloro che hanno partecipato alla ricostruzione dell’Aquila, e anche questo è un segnale anche per il Venezuela, che sarà rappresentata dalla sua ambasciatrice stasera”.

“Speriamo che gli italiani, guardando un po’ meno Temptation Island e guardando un po’ più la partita del cuore, possano partecipare ad una grande raccolta fondi, per una motivazione che ha un cuore,  per una nobile causa”, il suo appello finale.