L’AQUILA – “Abbiamo ritagliato due ore per fare una cosa bella, speriamo porti bene, poi torneremo ai nostri doveri cercando di fare il meglio possibile. Alcuni dei nostri sono particolarmente dotati, non so quelli della nazionale cantanti. Noi non stiamo curando l’aspetto difensivo, non vorrei giocassero tutti in attacco. Capita spesso anche durante la legge di bilancio”.
Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgietti poco prima del fischio d’inizio della Partita del Cuore all’Aquila.
“Io ho la mia curva, i miei ultras della Guardia di Finanza. Meglio fare il portiere che il ministro, ricordo da ragazzo quanto era bello giocare nei campi veri, tra pozzanghere e fango, mentre adesso ci sono questi campi sintetici che tolgono poesia e romanticismo”.






