TERAMO – Dopo il proscioglimento dinanzi al tribunale militare di Roma, Salvatore Parolisi incassa un’altra assoluzione, stavolta dal gip del tribunale di Napoli.
L’ex caporalmaggiore dell’Esercito condannato a 30 anni di reclusione per l’omicidio della moglie, Melania Rea (il cui cadavere è stato ritrovato nel Bosco delle Casermette, nel Teramano, era accusato di aver fatto sparire, in maniera fraudolenta, i risparmi delle sue attività di missione e di soldato, commettendo in questo modo il reato di “mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice”.






