SULMONA – Storie di violenza in famiglia nell’Aquilano.

Un fratello che picchia la sorella, in un caso, e una suocera che prende a calci il genero e lo fa scappare, nell’altro.

Sono storie accadute nell’Aquilano, la prima a Sulmona e la seconda ad Avezzano. La gravità degli episodi non è la stessa, ma entrambi raccontano una situazione di tensione e disagio tra componenti della stessa famiglia.

AVEZZANO: SUOCERA PRENDE A CALCI IL GENERO E LO METTE IN FUGA

Non aveva preso bene la separazione tra la figlia e il marito di lei.

L’altrpo giorno ha incontrato il genero davanti a una pizzeria, forse per caso, mentre passeggiava con sua figlia. Forse lui deve averla salutata, ma lei non ha gradito e lo ha preso a calci. L’uomo si è dato alla fuga .

La polizia dopo gli accertamenti dei fatti ha denunciato la donna per lesioni e minacce.

SULMONA: PICCHIA LA SORELLA PER I SOLDI DELLA MADRE, ARRESTATO

Ha minacciato di morte e spintonato la sorella a cui voleva sottrarre 1.100 euro, soldi della pensione della madre.

L.D.S., 49 anni, è stato arrestato nella tarda serata di ieri sera dai carabinieri della Compagnia di Sulmona, per lui le accuse sono di tentata estorsione, rapina, lesioni personali e danneggiamento.

L’uomo si è presentato dalla sorella pretendendo che le consegnasse il denaro che aveva ritirato per conto della madre. Al rifiuto, ha cominciato a minacciarla e l’ha spintonata al punto da farla cadere, senza però ottenere ciò che intendeva estorcere.
 
L’uomo, quindi, si è allontanato dopo aver sottratto alla sorella le chiavi della sua automobile che ha dopo danneggiato andando via. La donna ha chiamato subito il 112 che ha iniziato le ricerche dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine, che è stato rintracciato in un bar che frequentata abitualmente.

La sorella intanto si è recata in ospedale dove è stata dimessa con una prognosi di pochi giorni.

L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. I reati contestati sono tentata estorsione, rapina, lesioni personali e danneggiamento.