L’AQUILA – “Dopo la famigerata riperimetrazione con relativo taglio di 8000 ettari e la paventata realizzazione di nuovi impianti da sci a Valle delle Lenzuola a Ovindoli in pieno Parco e Zona di Protezione Speciale comunitaria, al momento sospesa da un provvedimento del TAR Abruzzo, una nuova colata di cemento minaccia di abbattersi sulle aree protette, in palese contrasto con gli obbiettivi ecologici del Next Generation Ue e del New Deal, concepiti per favorire un risorgimento ecologico contro i cambiamenti climatici e in difesa del Pianeta”.

Così Pierluigi Iannarelli, segretario Circolo Sinistra Italiana L’Aquila ed Enrico Perilli, della segreteria regionale Sinistra Italiana Abruzzo, riferendosi all’istanza presentata da una Società di costruttori al Comitato V.I.A. della Regione Abruzzo che intendono realizzare un complesso abitativo formato da 13 edifici in località Prato della Madonna a Rocca di Mezzo (AQ),

L’istanza ha già ricevuto due bocciature dal Consiglio di Stato e per ottenere un nuovo parere favorevole sulla valutazione di incidenza  ambientale verrà discussa domani 16 dicembre, per questo motivo il Circolo di Sinistra Italiana manifesta tutte le preoccupazioni del caso e invita le istituzioni chiamate a decidere di essere coerenti con gli indirizzi di tutela, rispetto e valorizzazione di questo grande patrimonio verde. Chiediamo infine al solerte Presidente del Parco Velino Sirente, Francesco D’Amore, di intervenire pubblicamente e di esprimere il suo parere in ordine a questa ulteriore speculazione che andrebbe a cementificare un’area che l’Ente che rappresenta dovrebbe invece tutelare e valorizzare.