PESCASSEROLI – L’Area faunistica del capriolo a Bisegna (L’Aquila) e l’Area faunistica del camoscio ad Opi (L’Aquila) tornano a nuova vita nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Abbandonate negli anni della crisi dell’Ente, le due strutture turistico naturalistiche e didattico-educative sono state recentemente ristrutturate in contemporanea con l’ammodernamento e l’adeguamento dei due rispettivi Centri visita del capriolo e del camoscio.
Mentre a Bisegna si è già svolta, nel giugno scorso, la cerimonia inaugurale delle due “nuove” strutture, (Area e Centro Visita), affidate in gestione all’associazione locale Montagna Grande che vi organizza anche qualificati eventi promozionali e culturali, l’Area del camoscio di Opi sarà inaugurata dopodomani 11 settembre, alle 10.
Intanto, una nuova grande area faunistica dedicata all’Orso marsicano è stata completata nei giorni scorsi in comune di Campoli Appennino, nel versante laziale del Parco.
Il comune di Campoli Appennino potrà disporre, dal prossimo 18 settembre, di una eccezionale attrattiva turistica, che va a integrare il già esistente piccolo ma accogliente Centro visita.




