L’AQUILA – Sono stati avvistati mentre trasportavano cinque voluminosi sacchi neri in un’area di alta montagna del versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise: i guardiaparco, procedendo al controllo, hanno trovato nei sacchi 50 chili di radici di Genziana appena estirpata, un quantitativo esagerato e certamente non destinato al solo “uso familiare” visto che per il famoso liquore a base di questa radice ne bastano poche decine di grammi.

Oltre al sequestro, in tre sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria presso la competente Procura della Repubblica di Cassino.

È successo domenica 26 settembre, nel corso delle ordinarie attività di sorveglianza del territorio, in un’area ricompresa anche nella Zona Speciale di Conservazione “Cime massiccio della Meta – IT 6050018”, ovvero uno dei siti della Rete Natura 2000.

In forza dell’articolo 11 Comma 3 lett. A della legge quadro delle aree protette “danneggiamento delle specie vegetali in area protetta” e Art. 30 comma 1 (sanzioni), nonché dell’Art. 734 del C.P. “distruzione e deturpamento delle bellezze naturali”, si è proceduto all’identificazione degli autori dell’illecito: A.C. di Sora, F.C. di Isola Liri e C.T. di Colleferro, e alla contestazione delle relative sanzioni amministrative, nonché al sequestro del materiale rinvenuto, che, essendo deperibile, è stato avviato alla confisca e distruzione come previsto dalle vigenti normative.

Sono attualmente in corso ulteriori verifiche in sopralluogo al fine di valutare se l’azione ha comportato ulteriori danni al territorio ed agli habitat interessati dalla gravissima azione, messa in atto senza alcun rispetto per la Natura, ma pensando solo a “predare” ciò che si ritiene utile agli interessi di pochi.

La genziana maggiore è una specie vegetale inserita nell’allegato V della “Direttiva Habitat” e inserita nella categoria “Vulnerabile” (VU) delle Liste Rosse Regionali delle Piante d’Italia, considerata a rischio di estinzione locale proprio per la raccolta indiscriminata ad uso erboristico, con particolare utilizzo nel settore  liquoristico.