L’AQUILA – “Non per polemizzare con chi dice che tutto è bloccato per il bilancio ma, per rispetto delle procedure amministrative, è bene sapere che il Parco della memoria è coperto con fondi bilancio 2015 e, quindi, non dipende dal bilancio 2016!”.
A lanciare l’accusa, dopo l’articolo di AbruzzoWeb, nei confronti del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, è l’ex assessore al ramo Lelio De Santis, defenestrato dal primo cittadino dopo una serie di attacchi pubblici e poi sostituito da Giovanni Cocciante, dell’Italia dei valori di cui De Santis è segretario regionale.
“Non è corretto giustificare i ritardi cronici della struttura amministrativa, noti e da me spesso evidenziati, con scuse o problemi non attinenti”, sbotta De Santis.
“I ritardi del bilancio 2016 sono in linea con il passato e oggi più di ieri risentono delle cattive relazioni fra il sindaco, il Partito democratico e il governo”, conclude. (alb.or.)






