PESCASSEROLI – “È destituito di ogni fondamento l’articolo pubblicato sulla cronaca di Sulmona di un quotidiano in diffusione oggi intitolato “I Carabinieri sequestrano atti al Parco’”.
A smentire è il Parco nazionale d’Abruzo, Lazio Molise.
“Secondo quanto riportato nell’articolo, peraltro non firmato – porsegue il Parco in una nota – nella mattinata di ieri, mercoledì 26 gennaio, i Carabinieri del Comando Stazione di Pescasseroli (L’Aquila) avrebbero proceduto al sequestro, presso il Servizio Tecnico-Urbanistico dell’Ente Parco, di documentazione relativa ‘all’aggiudicazione diretta di forniture e servizi, a favore di una cooperativa che opera nella Marsica’”.
“Nell’articolo si sostiene, altresì che le Forze dell’ordine che avrebbero effettuato l’operazione parlerebbero chiaramente di presunte irregolarità nell’aggiudicazione diretta di dette forniture e servizi. Tutto ciò è destituito di ogni fondamento.
“Anche altri mezzi di comunicazione (Agenzie, Siti Web, emittenti televisive, hanno dato questa falsa notizia). Nè ieri, nè nei giorni precedenti – dice il Parco – i Carabinieri di Pescasseroli o altre forze dell’ordine hanno proceduto al sequestro di documenti presso gli Uffici dell’Ente Parco. Peraltro, l’Ente Parco, nel pieno rispetto delle vigenti norme in materia di trasparenza, pubblica regolarmente sul proprio sito istituzionale tutti gli atti deliberativi e di gestione, ivi comprese, evidentemente, le determine direttoriali, e, quindi anche quelle di cui si parla nell’articolo”.
“Risulta pertanto evidente il tentativo di contrastare l’efficiente azione di conservazione e promozione che caratterizza le attività dell’Ente di questi ultimi anni, arrivando addirittura ad inventare notizie del tutto false, allo scopo – dice ancora la nota – di creare nuovamente quei problemi e quelle difficoltà che hanno caratterizzato, purtroppo, molti anni della vita dell’istituzione, e che si stanno invece gradualmente e faticosamente superando”.






