PALERMO – Tre medici del Policlinico di Palermo sono indagati per la morte di Valeria Lembo, 34 anni, avvenuta giovedì all’ospedale ‘Cervello’, dopo quasi 20 giorni di agonia.

Dai primi accertamenti pare che la donna, affetta da un tumore alla gola al secondo stadio, e mamma di un bimbo di sette mesi, sia stata uccisa da una dose eccessiva di un farmaco chemioterapico.

In attesa dell’autopsia, che si svolgerà nei primi di Gennaio all’istituto di Medicina legale, non è escluso che vengano notificati altri avvisi di garanzia.

L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Emanuele Ravaglioli, ipotizza il reato di omicidio colposo.

Sul caso anche l’assessorato regionale alla Salute ha chiesto una dettagliata relazione al direttore generale del Policlinico, Mario La Rocca, che ha già avviato un’indagine interna.