AVELLINO – Un impiegato dell’ufficio postale di Sperone, in Irpinia, è finito ai domiciliari su ordine del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino con le accuse di truffa, peculato, riciclaggio, spendita e introduzione di monete falsificate.

Rifilava banconote false a ignari pensionati e correntisti, pagando così buoni fruttiferi. Ci è riuscito almeno 18 volte, ma si continua a indagare su altri potenziali casi.

Complessivamente – secondo gli accertamenti della Guardia di Finanza di Avellino – ha messo in commercio 209 banconote false per 10.450 euro tra fine aprile e inizio maggio. Nei suoi confronti è scattato anche il sequestro preventivo per la stessa somma.