L’AQUILA – Otto incidenti ufficiali nel giro di una mattinata, l’ultimo nei pressi della galleria di via Francesco Savini nel quartiere Torrione.

Questo il bilancio dalla ‘giungla’ del traffico dell’Aquila di oggi.

Una donna è stata investita in mattinata, centrata in pieno da un’auto, nella periferia dell’Aquila, in via Beato Cesidio.

Sul posto è arrivato il personale del 118 che, però, non è potuto intervenire con un’autoambulanza, poiché le due a disposizione erano già impegnate: è stato necessario ricorrere all’elicottero, che ha verricellato la donna.

Da quanto si è appreso si sa che la donna, rimasta svenuta per qualche minuto, ha perso sangue.

Sulla ricostruzione della dinamica sono in corso indagini, ma da quanto si è appreso sul posto da alcuni testimoni, l’investimento è avvenuto per la distrazione di un giovane guidatore di 18 anni che, guardando nello specchietto retrovisore mentre rallentava per cambiare corsia, ha preso la donna a bassa velocità.

Sulle condizioni attuali il pronto soccorso, dove si trova attualmente, non ha voluto rilasciare informazioni, ma secondo alcune indiscrezioni la donna avrebbe riportato una frattura al bacino. Anche il giovane è stato portato all’ospedale.

Gli otto incidenti di questa mattina mettono in luce la situazione ormai inaccettabile del traffico in città.

Durante le operazioni di soccorso in via Beato Cesidio, in molti hanno segnalato storie di ordinaria follia per le strade del ‘cantiere’ aquilano.

In particolare, pedoni e automobilisti lamentano controlli approssimativi da parte delle forze dell’ordine e una generale ‘anarchia’, con eccessi di velocità a ogni ora del giorno e della notte, segnaletica scadente, le mitiche rotatorie in mano ai prepotenti spesso con il telefonino in mano, e incroci da brivido.

Su via Beato Cesidio, dove c’è un mercatino molto frequentato, luogo della sfiorata tragedia di questa mattina, i residenti chiedono a gran voce maggiori controlli e dissuasori, vista soprattutto la vicinanza con la caserma dei Carabinieri che però non sembra impensierire i vari ‘Schumacher’ che sfrecciano e sorpassano in allegria, e dei quali si possono anche calcolare i km/h all’intertempo, grazie al segnalatore della velocità che dovrebbe costringere gli automobilisti a rispettare i limiti imposti dalla legge.

Invece, come in qualsiasi altra zona della città, tutto viene lasciato al caso. (r.s.)