L’AQUILA – “Il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, hanno deciso di declassare e depotenziare l’ospedale ‘San Massimo’ di Penne. Ora è chiara la strategia del Partito democratico. Perché?. Anche oggi, la delegazione pennese presente all’Emiciclo, guidata dal sindaco Pd Rocco D’Alfonso, non è stata ricevuta dal presidente D’Alfonso per discutere del futuro del nosocomio vestino. Lo reputo un atteggiamento grave nei confronti di una città strategica e importante per l’entroterra pescarese”.
Lo afferma in una nota il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, dopo l’incontro tra una delegazione del Comitato per la tutela dell’ospedale “San Massimo” di Penne e l’assessore regionali alle Politiche sociali Marinella Sclocco.
“Appare infatti davvero stucchevole – prosegue Sospiri – che il presidente D’Alfonso e l’assessore Paolucci abbiamo deciso di abbandonare Penne. Peraltro all’incontro che si è svolto oggi, con la presenza del solo assessore Sclocco, le forze di opposizione non sono state invitate”.
“Da parte nostra – conclude – continueremo con una dura opposizione affinché non venga chiuso il punto nascita e tutelati i reparti vitali dell’ospedale vestino tra cui il pronto soccorso che D’Alfonso e Paolucci vogliono ridimensionare”.





