L’AQUILA – Sarebbe una “encefalopatia da prenatalità” la causa della morte del neonato, avvenuta all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Lo ha accertato l’autopsia che si è svolta ieri nell’ambito dell’indagine avviata dalla magistratura dopo che il padre del piccolo, (nato prematuro di due mesi), di Magliano dei Marsi, ha presentato nei giorni scorsi una denuncia penale.

Sono stati 14 gli avvisi di garanzia “tecnici” inviati ad altrettanti medici e sanitari dell’ospedale, che dunque, non presuppongono alcun tipo di colpevolezza anche alla luce dell’esito dell’esame autoptico.

Come riporta Il Centro, si tratta di Gaspare Carta, Loredana Cerrone, Antonello Oliva, Gabriele Iagnemma, Nora Concordia, Sonia Paleri, Patrizia Palermo, Leonardo Di Stefano, Angela D’Alfonso, Sandra Di Fabio, Emanuela Conte, Alessandra Marciano, Paola Faccia, Rosa Persia.

Queste persone sono state indagate per consentir loro di nominare un consulente ai fini dell’autopsia. Sulla scorta di questi risultati e di altre indicazioni che il consulente del pm darà, ci saranno le richieste della procura e si incardinerà il procedimento.

. Le parti lese sono assistite dall’avvocato Chiara Cerasoli. I sospettati sono assistiti dai legali Stefano Rossi, Claudio Verini, Roberto Madama, Paolo Celsi del foro di Latina