L’AQUILA – “Dopo la mia denuncia i sanitari si sono prontamente attivati e hanno trasferito mio padre nel reparto di Malattie infettive, dove è curato in maniera puntuale. Ringrazio tutti i medici e gli infermieri che si sono interessati a questa vicenda, spero di aver dato un contributo alla risoluzione del problema e mi auguro che papà si rimetta al più presto”.

Lo fa sapere ad AbruzzoWeb Massimiliano Colageo, figlio dell’87enne ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila in condizioni precarie in uno stanzino di fortuna nei pressi del corridoio di accesso delle ambulanze. (Qui il link)

Dalla Asl, diretta dal manager Ferdinando Romano, al momento nessuna replica ufficiale.

Intanto sul caso da fonti ospedaliere, con interlocutori che non hanno voluto rilasciare ufficialmente dichiarazioni, emerge che la situazione è stata più volte segnalata alla Direzione sanitaria e questo dopo che lo scorso febbraio, in conferenza stampa, erano stati inaugurati i nuovi spazi per accoglienza e attesa al pronto soccorso insieme alla ristrutturazione del reparto di neurochirurgia e nuovi macchinari di ultima generazione.

Tra le principali modifiche apportate quella di un Open-Space con 15 posti letto e una nuova sala d’attesa, per un costo totale dei lavori di circa 40.000 euro. (a.c.)