ORTONA – Per la stagione teatarle allestita dall’Atam in collaborazione con il Comune andrà in scena domani ad Ortona (Chieti) Fantasmi, ispirato agli scritti di Luigi Pirandello.

Lo spettacolo è di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, premiati con il premio Hystrio Associazione critici teatrali per il lavoro di approfondimento che da anni stanno svolgendo sull’opera pirandelliana.

I due attori-registi, affiancati sul palco da Margherita Smedile, con la riscrittura dei due atti unici Sgombero e L’uomo dal fiore in bocca raccolgono i fili del lungo percorso all’interno dell’opera pirandelliana e li intrecciano, in un gioco di contaminazioni e di sovrapposizioni, a dialoghi surreali e citazioni fulminee attinte dai Colloqui con i personaggi, di Luigi Pirandello, e dal repertorio di Totò e Vicè, personaggi fantastico/poetici del teatro di Franco Scaldati.

Il risultato è una riflessione umoristica e struggente sull’attesa, la negazione e l’accettazione della morte e su tutti i vizi paradossali della società, caratteristiche fondamentali del teatro di Pirandello.

La suggestiva scena, di Marc’Antonio Brandolini, è un surreale binario ferroviario fuori da ogni tempo, lungo il quale Totò e Vicè si muovono trascinandosi dietro le pesanti valigie e dialogano con dolce ed ironica malinconia e continui passaggi dalla realtà dei vivi a quella dei morti in una confusione che non permette più ai due personaggi di capire in quale si trovano. Un luogo delle azioni in cui sembra si sia fermato il tempo, per un bombardamento o una calamità naturale  che diventa la “stanza della tortura” che lo studioso Giovanni Macchia ha individuato come luogo costante nei lavori pirandelliani.