ORTONA – La guardia di finanza di Chieti ha sequestrato ad Ortona (Chieti) un’area industriale dismessa, vicino agli stabilimenti balneari, utilizzata come discarica abusiva piena di amianto e rifiuti pericolosi.
Lo scorso fine settimana, i militari della Tenenza di Ortona hanno sottoposto a sequestro preventivo un’area di circa 6000 metri quadrati, ubicata nella zona portuale del comune di Ortona (Chieti), in contrada Saraceni, in prossimità dei lidi di balneazione.
A seguito di riscontri investigativi, sono stati trovati nell’area alcuni immobili e strutture di prefabbricati industriali, coperti da fogli di amianto in evidente stato di abbandono ed adibiti a discarica abusiva di rifiuti anche speciali e pericolosi.
Sono tuttora in corso indagini tendenti ad appurare l’inquinamento dei terreni interessati dallo stoccaggio dei rifiuti, delle acque del piccolo torrente che attraversa l’area antistante e sfocia in prossimità dei lidi di balneazione.
Ulteriori accertamenti sono stati disposti per valutare la pericolosità delle particelle volatili eventualmente immesse in atmosfera dall’eternit a causa del cattivo stato di conservazione dovuto alla lunga esposizione agli agenti atmosferici.
Il proprietario dell’area sottoposta a sequestro è stato deferito all’autorità giudiziaira presso la Procura della Repubblica di Chieti per violazione al decreto legislativo 152/2006.






