ORTONA – “Dopo Charlie Chaplin mi sembrava il minimo premiare un altro attore del ‘Film Muto'”.
È solo uno dei tanti commenti pubblicati sulla pagina Facebook del Comune di Ortona (Chieti) a seguito della decisione, da parte dell’Amministrazione, di premiare il noto attore e produttore cinematografico di film per adulti Rocco Antonio Tano, in arte Rocco Siffredi, originario proprio della città.
L’occasione è stata la ventisettesima edizione del “Premio 28 Dicembre”, ma il riconoscimento ha subito scatenato polemiche.
Nelle intenzioni del sindaco Leo Castiglione: “Questo premio nasce per proiettare la nostra città su un livello internazionale e sicuramente Rocco Tano rappresenta un personaggio conosciuto in una platea che va oltre i confini nazionali. Del resto la vita di Rocco è al centro anche di una produzione televisiva di Netflix e le sue interviste riempiono i palinsesti televisivi e le redazioni di giornali”.
Una spiegazione che comunque non ha convinto troppo molti degli utenti che hanno espressamente criticato l’iniziativa: “Un personaggio che dà lustro alla città. Un esempio da celebrare e valorizzare. Un esempio soprattutto per i bambini. Ottimo lavoro Comune di Ortona!”, commenta un altro utente.
Ma per il Comune la motivazione è un’altra: “non è un premio artistico o culturale. Si tratta di un premio legato alla città e al legame che il personaggio mantiene con la propria terra di origine”, sottolinea l’Amministrazione.
Intanto, rispondendo al Messaggero, Siffredi assicura: “Ci sarò con tutta la famiglia. Questo è sicuramente il premio più importante che abbia ricevuto. Ho accettato con convinzione perché credo che i tempi siano ormai maturi, dopo aver lavorato tanto”.





