CHIETI – “L’organizzazione delle fiere cittadine a Ortona viene affidata in maniera clientelare all’Apam: non sono bastate le denunce inoltrate alla Procura della Repubblica e gli esposti in Prefettura per cambiare una situazione che si è fatta insostenibile”.

Lo afferma il presidente provinciale di Confcommercio, Angelo Allegrino, che ha scritto al sindaco, Nicola Fratino.

“In Comune – dice Allegrino – c’è stato da poco un rimpasto della Giunta e si stanno stanziando i budget per le manifestazioni estive. Ma il problema della gestione degli eventi fieristici locali non è stato ancora risolto e la nostra associazione di categoria non può più tollerare un evidente violazione della legge che regola la materia”.

Confcommercio, in particolare, fa riferimento alla legge regionale numero 135 del ’99 che regolamenta la gestione di mercati e fiere su aree pubbliche.

Per gli affidamenti servono bandi e gare a evidenza pubblica che a Ortona, invece, mancherebbero da anni.

“Ciò che preme a Confcommercio – aggiunge Allegrino – è che nell’ambito del territorio del Comune di Ortona non accadano più situazioni di palese clientelismo”.

“L’Apam tanto cara a questa amministrazione – sottolinea Allegrino – non è null’altro che un’organizzazione aderente a Confcommercio alla quale dovrebbe sempre fare riferimento nello svolgimento della propria attività individuale”.

“Qualora le cose non dovessero cambiare in tempi rapidi non sono escluse proteste eclatanti. Siamo pronti a scendere in piazza per far comprendere a chi non vuol capire cosa vuol significare il termine associazionismo”, conclude Allegrino.