ORTONA  – Sono ufficialmente partiti i lavori di ristrutturazione del canile comunale di Ortona (Chieti).

Dopo mesi di impegno condiviso tra il commissario Gianluca Braga e gli uffici tecnici del Comune e la LIDA di Ortona, è stato definito e approvato un progetto coerente con la riqualificazione delle ultime aree della struttura. A seguito dell’aggiudicazione dell’appalto, le opere sono finalmente iniziate.

Nonostante le condizioni meteo non sempre favorevoli, il cronoprogramma è in corso e presto il canile potrà contare su nuovi box e su spazi più moderni, efficienti e accoglienti, in linea con i migliori standard di benessere animale che la LIDA quale gestore del canile ha sempre adottato.

“La LIDA – Lega Italiana dei Diritti dell’Animale, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, sta lavorando affinché nessun cane venga trasferito altrove, garantendo così la piena operatività della struttura h24, come sempre avvenuto negli anni”, si legge in una nota.

“Una scelta chiara e di civiltà, in controtendenza rispetto ad altre realtà – come nel caso del canile di Pescara – dove la chiusura della struttura ha comportato il trasferimento dei cani in canili privati lontani dal contesto urbano, interrompendo il legame tra comunità e animali. Ortona conferma così il proprio impegno verso una gestione etica e trasparente del canile, investendo in infrastrutture, servizi e qualità della vita per gli ospiti a quattro zampe e per tutti i cittadini”.

“In questi giorni sono purtroppo circolate affermazioni prive di fondamento, – dichiara il presidente della LIDA Mauro Costantini – che definiscono la nostra struttura come ‘fatiscente’, ‘malsana’ e ‘pericolosa’. La LIDA Sezione di Ortona esprime forte preoccupazione in merito a tali dichiarazioni, rilanciate anche da esponenti politici locali come argomento da campagna elettorale”.

“Il sindaco di San Vito Chietino, esprimendo soddisfazione con ufficiale delibera, ha rinnovato la convenzione con LIDA, sottolineando l’ottimo operato della nostra associazione. I Comuni di Castel Frentano, Ari, Giuliano Teatino, Vasto, Lettomanoppello, Orsogna e molti altri hanno formalmente richiesto disponibilità al Canile di Ortona, per ospitare i loro animali, riconoscendo ottimi standard gestionali e l’elevato numero di adozioni. I Nuclei Carabinieri Forestali di Chieti ci hanno affidato oltre 50 cani in custodia giudiziaria, una responsabilità che viene assegnata solo a strutture affidabili, conformi alle norme e con personale qualificato. Non solo! Il canile ha superato nel tempo numerose ispezioni da parte di Autorità di controllo quali NAS, ASL e Ispettorato del Lavoro, tutte concluse con esiti favorevoli. Gli interventi eventualmente richiesti sono stati puntualmente realizzati, a testimonianza di un impegno concreto e costante. Alla luce di tutto questo, ci chiediamo, siamo davvero “fatiscenti”? O è forse più semplice screditare chi lavora con impegno, trasparenza e risultati tangibili?”.

“La LIDA è presente, operativa e sempre disponibile al confronto costruttivo con tutte le istituzioni che pongono il benessere animale al centro. Screditare gratuitamente chi ogni giorno dedica tempo, fatica e cuore alla tutela degli animali è inaccettabile.  Noi continuiamo a fare il nostro dovere. I cani non aspettano promesse elettorali, ma cura, attenzione, amore e serietà”, conclude la nota.