ORSOGNA – Per la prima volta il teatro comunale di Orsogna (Chieti) ha una sua stagione teatrale.

Il cartellone “Racconti d’inverno” è stato presentato stamane in Provincia dal sindaco, Alessandro D’Alessandro, l’assessore comunale alla cultura Anna Bucci, l’assessore provinciale alla cultura Remo Di Martino, l’ex primo cittadino di Orsogna e assessore provinciale Fabrizio Montepara e il direttore artistico dei Guardiani dell’Oca, Zenone Benedetto.

La gestione del teatro è stata infatti affidata alla compagnia teatrale locale I Guardiani dell’Oca di Tollo (Chieti) che ha realizzato la stagione teatrale (quattro spettacoli di prosa, quattro di teatro ragazzi e sei concerti) a costo zero per il Comune. In cambio otterrà l’incasso delle serate.

“In un contesto di difficoltà economiche e di tagli – ha detto il sindaco D’Alessandro ad AbruzzoWeb – noi andiamo a offrire qualcosa in più ai nostri cittadini, facendo vivere di più e meglio il nostro teatro, che è certamente piccolo ma con una grande tradizione culturale alle spalle”.

“E per fare tutto questo ripartiamo dal territorio – ha continuato il primo cittadino – con associazioni che sono espressione del nostro territorio e che hanno dimostrato di saper lavorare nel settore. Da anni il Comune collaborava con i Guardiani dell’Oca, inizialmente solo per proporre spettacoli di teatro ragazzi, adesso, invece, l’offerta si amplia con prosa e concerti”.

“Per noi della compagnia – ha detto Benedetto – questa è una sfida che raccogliamo volentieri e attraverso la quale vorremmo lanciare anche un possibile modello di gestione delle attività culturali, in tempi così difficili come lo sono i nostri. Noi, infatti, non abbiamo messo in piedi solo una rassegna teatrale, ma un’attività più complessa che si lega a una stabilità, perché la nostra compagnia risiede all’interno del teatro De Nardis e ne gestisce direttamente l’attività”.

“È questo il modello che vorremmo proporre – ha continuato il direttore artistico – perché solo in questo modo l’amministrazione comunale, che altrimenti non potrebbe permettersi di realizzare una stagione teatrale come quella da noi proposta, può mantenere aperto e in attività il proprio teatro comunale”.

In cartellone ci sono quattro spettacoli di prosa: “Moliere” (sabato 24 novembre, coproduzione I Guardiani dell’Oca e Florian Teatro Stabile in prima nazionale), “Nativitas” (sabato 15 dicembre, I Guardiani dell’Oca), “Nunsens” (sabato 26 gennaio, musical a cura dell’Accademia dello spettacolo di Ortona).

C’è poi la sezione di teatro ragazzi: “Cappuccetto rosso” (sabato 10 novembre,  I Guardiani dell’Oca), “Come sono fatti i sogni” (sabato 1 dicembre, compagnia teatrale il Reatto, La Spezia), “Fagiolino asino burattino” (sabato 19 gennaio, Teatro del drago, Ravenna), “Colori” (sabato 9 febbraio, Teatro dei colori di Avezzano).

I concerti aprono la stagione con “La banda del buco” (venerdì 2 novembre), “Abruzzo ethno ensamble” (venerdì 30 novembre), “Chorda Antiqua” (venerdì 21 dicembre), “Omaggio al maestro Ceccarossi” (venerdì 11 gennaio).

C’è infine “Canti di primavera”, rassegna di gruppi folkloristici a cura dell’associazione La figlia di Jorio, che prevede l’esibizione  del Coro folkloristico Giovani voci Dijoriane di Atessa (sabato 23 marzo) e del gruppo corale polifonico Borigali di Nuoro (sabato 6 aprile). (ar.ia.)