ORICOLA – OricolaCamp organizza un incontro per sabato 23 marzo alle 16.30 “Al Cavaliere” di Oricola (L’Aquila).
Interverranno Nicoletta Verì, presidente della commissione regionale Affari sociali e tutela della salute e Marilena Sclocco, consigliere regionale componente della stessa commissione.
L’incontro è sul tema “Politica e Barriere – La buona politica si unisce, supera le barriere e trova soluzione alle esigenze dei cittadini”.
Le relatrici, due donne che pur provenendo da schieramenti diversi hanno lavorato per trovare la sintesi di una legge, Vita Indipendente, in cui la persona con disabilità torna così ad essere protagonista della propria vita e non soggetto passivo di piani e cure predisposti da altri.
Durante l’incontro verranno affrontate le tematiche del disegno di legge regionale “Testo Unico del Welfare”, in particolare per ciò che riguarda le politiche sociali cioè la possibilità che attraverso tale legge si possa programmare, coordinare e assicurare sul territorio un sistema integrato delle politiche sociali per le persone, le famiglie e i nuclei di persone.
Tutto ciò al fine di garantire la qualità della vita, le pari opportunità, la non discriminazione e i diritti di cittadinanza.
Operando per prevenire, eliminare o ridurre gli ostacoli alla piena inclusione sociale derivante da condizioni di disabilità, di bisogno e di disagio individuale e familiare, da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociale e condizioni di non autonomia.
Parteciperanno anche i sindaci, amministratori e operatori del territorio. Cosa ci aspettiamo? Che dalla conoscenza di queste tematiche, anche se non direttamente coinvolti, si possa passare ad una Coesione Sociale importante per il nostro Territorio.
COS’È ORICOLACAMP
OricolaCamp è un gruppo collaborativo formato da chiunque ha interesse a favorire il libero pensiero, la curiosità, la divulgazione e la diffusione dei temi legati al territorio.
Ciò che contraddistingue OricolaCamp oltre quanto detto sopra è la parola “insieme”, minimo comun denominatore dell’iniziativa.
Poiché c’è il bisogno delle persone di confrontare le proprie idee e di parlare.






