L’AQUILA – Gli uffici giudiziari abruzzesi  verranno rinforzati con l’ingresso di  19 magistrati onorari ovvero dei giudici che negli ultimi anni sono diventati un supporto ineludibile per i togati  i quali  sono  quasi ovunque sotto organico come manifestato  di nuovo in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, che si tiene all’Aquila, dalla presidente della Corte Fabrizia Francabandera. Una questione molto dibattuta ad alti livelli  in relazione all’amministrazione della giustizia.

Nello scorso dicembre, infatti, è stato emanato un bando, inviato dalla Corte di appello a tutti gli ordini forensi e agli atenei della regione, nel quale si annuncia che sono aperti i termini per presentare le domande nell’ambito di un concorso  per l’ammissione al tirocinio per conseguire la nomina a giudice onorario di pace e vice procuratore onorario in alcuni uffici giudiziari. In modo che, sia pure in tempi non brevissimi, ci sarà un loro concreto contributo ai togati.

Si tratta di 2 posti  alla procura della Repubblica di Avezzano, uno alla procura  di Lanciano, due alla procura  dell’Aquila, tre a quella di Pescara e uno in procura a  Teramo.

Per quanto riguarda i tribunali, invece, due  magistrati  sono destinati a uffici del giudice  di pace di Guardiagrele e uno negli uffici dei giudici di pace delle seguenti città: Avezzano, Pescina, Chieti. L’Aquila, Penne, Sulmona,  Castel di Sangro e Gissi.
E’ possibile reperire il bando, che ha  scadenza imminente,  anche negli ordini forensi regionali come pure sulla gazzetta ufficiale.
Un bando importante in quanto permetterà da un lato  agli uffici giudiziari di incrementare lo scarso personale e dall’altro consentirà  ai giovani che vi saranno immessi di fare una importante esperienza utile anche a chi volesse intraprendere in modo definitivo l’attività  di avvocato in un prossimo futuro.

Tra l’altro è di un anno fa il via libera nella legge di bilancio alla stabilizzazione dei magistrati onorari, chiesta da tanto tempo,  anche se  per ora non ci sono atti davvero  concreti in quella direzione.

Tuttavia ci sono forti  pressioni in tal senso dall’Unione europea per cui sembra che la stabilizzazione dei 6 mila magistrati onorari italiani si farà sia pure al termine di una procedura complessa.

Intanto alcuni mesi fa il Csm ha deliberato di fissare l’organico dei giudici onorari per la sezione minorenni della Corte di appello abruzzese in  12  unità per il triennio 2023-2025.

E ha deciso di confermare come giudici onorari della sezione per lo stesso triennio  questi aspiranti: Dario Bronzi,  Nicole Miriam Scala, Gabriele Paolini. Inoltre ha  stabilito di  nominare  per la prima volta  come giudici onorari i seguenti aspiranti: Marco Simone, Gianluca Di Gregorio, Stefano Vitaliani, Salvatore Russo, Fania Beatrice Lucci, Grazia De Luca, Maria Vittoria Montano, Alessandra Verrocchi, Marina Paolini.

Il tutto a fronte della discussa legge che prevede la soppressione dei tribunali minori di Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano  che verrebbero accorpati all’Aquila e Chieti. Va comunque ricordato che il decreto Milleproroghe ha prolungato la vita di questi 4 tribunali anche per tutto il 2024 tramite un emendamento. Poi si vedrà se si riuscirà a rivedere l’attuale geografia giudiziaria abruzzese e il ministro della giustizia Carlo Nordio  non sembra ostile a questa  nuova valutazione.