L’AQUILA – Saranno convocate nei prossimi giorni le elezioni per rinnovare i consiglieri dell’Ordine degli ingegneri dell’Aquila.
Secondo quanto si apprende da fonti interne all’Ordine, il voto dovrà essere fissato entro il 2 febbraio, data di proclamazione, quattro anni fa, del Consiglio uscente, di cui è presidente Elio Masciovecchio.
Elezioni di una certa importanza, annoverando 2.500 iscritti, per di più in un territorio, quello aquilano, dove i tecnici sono protagonisti della ricostruzione post-sisma 2009 e 2016 con migliaia di commesse e conseguenti parcelle che hanno portato alcuni a trasformarsi in autentici “paperoni”.
Sui presunti ritardi della convocazione era serpeggiato quache malumore tra alcuni iscritti: la ragione reale sembra essere semplicemente quella di non far arrivare le lettere di convocazione nel bel mezzo della pausa di Natale e fine anno, tenuto conto che gli uffici dell’Ordine riapriranno i battenti il 7.
La motivazione di questo temporeggiare fino all’ultimo momento, per qualcuno, sarebbe stata, invece, quella di attendere un’eventuale modifica al decreto del presidente della Repubblica numero 169 del luglio 2005, che, all’articolo 2, stabilisce che “i consiglieri restano in carica 4 anni” e “non possono essere eletti per più di due volte consecutive”, con l’obiettivo di far saltare tale limitazione.
Dal momento che parte significativa dei 15 consiglieri attuali sta completando proprio il secondo mandato, e con le regole attuali non sarebbe rieleggibile, si è diffuso il sospetto che molti stiano coltivando l’ambizione di provare a restare in sella per un terzo mandato.
Il provvedimento di deroga, comunque, non è mai stato emesso e le Camere si sono sciolte, pertanto la dietrologia è rimasta tale senza elementi di concretezza.
Alcuni critici hanno anche fatto notare come le cose stiano andando in modo diverso tra i “cugini” architetti: il loro ordine provinciale, di cui è presidente è Edoardo Compagnone, originario di Tagliacozzo (L’Aquila), reggente dopo la scomparsa nel giugno 2016 dell’allora presidente, Gianlorenzo Conti, rinnoverà gli 11 consiglieri già entro questo mese, con data ancora da decidere.
La scadenza è stata preceduta da un fitto calendario di assemblee nei territori dell’Aquilano, della Marsica e della Valle Peligna: riunioni molto partecipate, sia dai giovani che si affacciano alla professione, che dagli iscritti senior che, in questo modo, si sono riavvicinati al loro ordine.






