I ritmi della vita moderna sono sempre più incalzanti. E a farne le spese sono quelle attività che necessitano di momenti liberi da godersi in tranquillità. Come cucinare per esempio. Non destano quindi sorpresa i risultati di uno studio condotto da Esperya (www.esperya.com), secondo il quale l’ecommerce delle cene a domicilio è in netta crescita, con un giro di affari di 40 milioni di euro.
In Italia a preferire le cene in pronta consegna sono le donne per ben il 63% del campione intervistato (circa 5000 navigatori) e gli uomini per il 37%. La regione invece che più fa ricorso ai sistemi elettronici per risolvere il problema del pasto serale è la Lombardia (21%), seguita subito dopo dal Lazio (18%), dall’Emilia (9%) e, a sorpresa, dalla Sicilia (6%). I target di età evidenziano come è proprio chi lavora ad optare per le soluzioni pret à porter : gli over 45 rappresentano infatti ben il 48%, gli adulti tra i 30 e i 45 anni il 35% e i ragazzi sotto 30 anni il 17%.
Se poi si dà un’occhiata agli alimenti preferiti, se ne deduce che il tempo per preparare manicaretti sarà pure diminuito, ma non altrettanto la voglia di cene romantiche, magari a lume di candela. La Top Five dei prodotti più richiesti vede così al primo posto la fiorentina di razza Chianina (32%), la mozzarella di Bufala (19%), la bottarga (12%), ostriche fresche e Caviale (9%).
(Francesca Tarissi)