CHIETI – L’estate Teatina ormai ha un appuntamento fisso.
È la quarta edizione quest’anno, ma le premesse e il profilo di crescita in queste poche edizioni lo proiettano a divenire l’evento di riferimento che chiude l’estate della città di Chieti.
Parliamo del “One night artist” che quest’anno andrà in scena il prossimo 21 settembre: una giornata intera il cui cuore batte alla Villa Comunale e da lì si irradia nelle aree circostanti.
Sport metropolitani, il primo Street Boulder Contest organizzato in città, ma anche storia con le visite guidate alla Chieti Sotterranea, i mercatini e tantissimo altro. Non ultimo, immancabile, la musica dal vivo con il palco centrale che ospiterà una data dei tour di artisti nazionali ed internazionali quali CLAP! CLAP!, i trentini Casa Del Mirto e i pugliesi Flowers or Razorwire.
A chiudere le danze il classico Dj Set questa volta a cura del cosentino Fabio Nirta e del teatino Lorenzo Legnini.
Qualche indiscrezione con Ezio Aceto e Federico Di Girolamo, il cuore pulsante dell’organizzazione e due battute preziose con il consigliere Stefano Rispoli che rappresenta quella faccia delle istituzioni cittadine schierare decisamente a favore dello sviluppo delle attività artistiche e culturali dei giovani.
Chieti e i giovani. Un connubio vincente in cui One Nigh Artist fonda le sue colonne portanti. In queste passate edizioni che risposta c’è stata e cosa vi aspettate oggi?
È decisamente un connubio vincente, ma dalle potenzialità ancora non totalmente espresse. Dalla nostre passate edizioni abbiamo constatato come lavorando con metodo e lungimiranza la risposta c’è, ed è sorprendente. In questa quarta edizione fare pronostici ci rimane davvero difficile, possiamo però affermare che abbiamo allestito un programma affinché la nostra crescita non si arresti.
Siete riusciti anche a oltrepassare i confini della città? Il pubblico delle altre province come ha risposto?
Sin dal 2011, con il nostro skatepark, siamo riusciti ad intercettare ragazzi anche fuori dalla città. L’interazione è cresciuta negli anni toccando il culmine la scorsa edizione, dove il concerto de “Il pan del diavolo” ha portato a Chieti giovani da tutta la regione.
Non solo musica ma anche sport e da quest’anno anche archeologia alla scoperta della città di Chieti. Da dove nasce la voglia di mescolare tutte queste discipline assieme?
Crediamo si tratti di necessità. Chieti nasconde attrazioni turistiche in ogni angolo. Ci siamo detti perché non metterle tutte (o quasi) al servizio di chi non le conosce? E perchè non farlo durante la nostra grande festa?
O.N.A. si candida ad essere l’evento che chiude l’estate teatina. Una bella responsabilità. Impresa difficile che si sta realizzando oppure manca ancora qualcosa?
L’obiettivo è quello di entrare negli appuntamenti “fissi” del Comune di Chieti a chiusura dell’estate. La strada è ancora lunga, ma se il pubblico continuerà ad essere dalla nostra parte sarà difficile rimanere indifferenti. Permettimi di aggiungere che ONA è soprattutto grandi live, quest’anno avremo con noi band di grande spessore come quelli di quest’anno che abbiamo ricordato. Basti pensare che molti di loro sono in tour non solo nazionale ma anche Europeo. Per esempio CLAP! CLAP! sarà a Chieti direttamente da Berlino.
In ultimo aggiungo che One night Artists è una festa pensata per la città di Chieti prima ancora che per i cittadini della stessa. È arrivato il momento di condividere le nostre bellezze e trarre, da esse, il maggior vantaggio. Grazie davvero.
Parla il consigliere delegato alle Politiche Giovanili Stefano Rispoli. Crisi e staticità. Ecco le parole che si susseguono in questo periodo difficile. Chieti e i giovani: come risponde la città? C’è fermento e voglia di ripresa?
In questo periodo di crisi, i giovani sono le vittime di questa staticità sociale ed economica, non solo a livello locale, ma nazionale ed internazionale. Nonostante questo, in città si avverte una grande energia e voglia di partecipazione. I giovani stanno tornando a credere e a vivere la città e noi abbiamo il dovere di seguirli in questo primo passo per la ripresa.
C’è fermento giovanile nella vita sociale come nelle scelte politiche, c’è quello spirito intraprendente che fa scendere in campo e mettersi in gioco e in discussione. Siamo noi, tutti noi che viviamo la città i veri protagonisti del cambiamento sociale quanto culturale.
La sinergia con le associazioni giovanili cittadine sta dando i risultati voluti per raggiungere un obiettivo comune, quale quello di contribuire al rilancio della Città. In linea con questi intenti e in continuità con il lavoro fin’ora svolto posso dire che Chieti sta cambiando. Grazie soprattutto proprio al mondo giovanile.
Gli eventi a Chieti e una movida sempre più presente. È stato un obiettivo voluto o un segno naturale di questa ripresa?
Questa amministrazione nel 2010, quando si è insediata, tra gli obbiettivi primari nel programma di mandato, era quella di trasformare Chieti in una “Città dei Giovani”; un obbiettivo raggiunto in parte grazie alle tante manifestazioni che l’amministrazione comunale in questi anni ha organizzato, e per altra parte anche grazie alla riqualificazione di luoghi simbolo come P.zza Malta, che sta diventato il punto di riferimento, complice anche il progetto “No Tax area” e al continuo coinvolgimento delle Associazioni che si sono messe a disposizione per restituire nuova vita ad un centro storico prezioso e decisamente affascinante come quello di Chieti. Ci stiamo riuscendo. È il momento di tenere duro. (e.m.)



