TERAMO – Tranquillo, per nulla turbato. Un cugino di Melania Rea descrive così Salvatore Parolisi, vedovo della vittima e ieri per oltre otto ore davanti al pm per una deposizione come persona informata dei fatti.
“L’ho visto sia ieri notte che stamattina – racconta Enzo, cugino di Melania – non ha raccontato nulla in merito all’interrogatorio, ma è parso a tutti tranquillo”.
Salvatore ha trascorso la notte a Somma Vesuviana, nella casa dei genitori di Melania.
“Se abbiamo dubbi su di lui? – aggiunge Enzo – Noi valutiamo i fatti, e i fatti per ora ci descrivono Salvatore come un teste, non come un indagato. E questo per noi è quello che conta”.
A Somma Vesuviana, proprio accanto alla casa dei genitori di Melania c’è l’autofficina del papà della vittima.
“Siamo aperti e lavoriamo per così cerchiamo di distrarci un po’ da questa tragedia che ha fermato le nostre vite – dice Giuseppe, un altro cugino di Melania – noi aspettiamo gli atti e le conclusioni del pm, tutte le altre voci su Salvatore non ci interessano”.





