TERAMO – La famiglia di Melania Rea ha accolto come “la fine di un incubo” l’arresto del marito della figlia, Salvatore Parolisi, accusato di essere responsabile del suo assassinio.
Lo ha detto il legale della famiglia Rea, l’avvocato Mauro Gionni contattato dall’Ansa.
“Io – ha aggiunto Gionni – ho risposto loro che, invece, si trattava dell’inizio di un lungo e doloroso percorso che porterà al processo e anche a ulteriori indagini”.
Per l’avvocato Gionni, infatti, “quella emersa finora è solo una parte dell’inchiesta e ci vorranno almeno un paio di mesi per avere a disposizione quadro più esaustivo di quanto accaduto lo scorso 18 aprile”.





