PESCARA – Le autorità di New York hanno identificato la persona con cui è stata vista l’ultima volta Rita Morelli, la donna di 36 anni originaria di Pescara, assassinata mercoledì sera (giovedì in Italia) nel suo appartamento di East Harlem a New York.
A renderlo noto è il cugino della donna, Giorgio Morelli, nel corso di un collegamento telefonico con SkyTg24. “Se è stato lui ad ucciderla adesso le ore contate”, ha aggiunto.
“È stata identificata la persona con cui Rita stava parlando prima sul marciapiede e poi all’interno della palazzina”, ha detto Morelli, aggiungendo che “ora si procederà ai dovuti accertamenti e all’esame del Dna”.
“Se è stato lui a ucciderla – ha concluso – adesso ha le ore contate, se invece non è stato lui, bisognerà ripartire da zero. Comunque avere identificato questa persona dopo tre giorni è un grande passo avanti”.
MA L’IDENTIFICATO NON E’ L’ISPANICO CHE PARLO’ CON RITA
Non sarebbe il ragazzo ispanico che una vicina di casa ha visto parlare con Rita Morelli la persona identificata dalla polizia di New York nell’ambito delle indagini sull’assassinio della donna di 36 anni originaria di Spoltore (Pescara), da 5 a New York, uccisa nel suo appartamento di East Harlem.
Lo riferisce all’Ansa il cugino della donna, Giorgio Morelli, giornalista che lavora nella Grande Mela, sottolineando che le autorità hanno nome e cognome della persona, un uomo, che secondo uno dei testimoni, sarebbe stato l’ultimo a essere visto in compagnia della vittima.
“Sono in una doppia veste – ha detto Morelli – di giornalista e cugino, ma non posso più dire niente per non compromettere le indagini”.
“Sul caso – ha aggiunto – stanno lavorando 12 detective ed è un gran risultato che in una città di oltre 12 milioni di abitanti si sia riusciti a trovare nome e cognome della persona in tre giorni”.
“Mi piacerebbe annunciare presto l’arresto dell’assassino di mia cugina”, ha concluso.





